Serbatoi GPL - Norme per l'installazione e l'allacciamento

Il GPL defiscalizzato

Agli utilizzi industriali è riservata, quale particolare agevolazione, la riduzione del 90% dell'accisa gravante sul prodotto destinato all'uso combustione. Quindi la relativa accisa è ridotta come sopra detto al 10%.

Per usufruire di questa agevolazione la legge richiede che l'impianto industriale sia dotato di serbatoi aventi una capacità minima di 10 mc. Per capacità fino a 13 mc il DM 14.05.2004 permette l’installazione con distanze molto ridotte rispetto a stoccaggi di capacità maggiore che invece devono rispettare il DM 13.10.1994. Il GPL utilizzato, inoltre, deve pervenire da raffinerie o da depositi autorizzati ad esitare prodotto agevolato (depositi fiscali) e la cisterna che trasporta il prodotto (botticella, motrice, rimorchio o bilico) accompagnata dal documento fiscale DAS o DAA, deve avere un unico destinatario.
È pertanto opportuno, nel valutare la necessità di stoccaggio, considerare la capacità del mezzo addetto al rifornimento e l'economia del trasporto.

L'autorizzazione alla costruzione del deposito destinato a rifornire un impianto industriale con prodotto defiscalizzato, indipendentemente dalle altre autorizzazioni necessarie (VV.F. ecc.) viene rilasciata dall'U.T.F. che, per la salvaguardia degli interessi fiscali, oltre alla tenuta dei registri di carico e scarico, richiede, in base alla discrezionalità di cui dispone, la posa del contatore, la taratura dei serbatoi, la loro piombatura ecc.
In presenza di un'attività industriale possibile utilizzatrice di GPL è opportuno disporre di alcuni termini essenziali di valutazione che permettano di inquadrare il problema in termini di convenienza, possibilità e modalità di realizzazione.

Riteniamo pertanto di fornire le seguenti indicazioni:

1.
se la capacità totale dei serbatoi per prodotti petroliferi esistenti nell'impianto industriale (GPL, gasolio, ecc.) non supera i 25 mc è sufficiente ottenere le autorizzazioni dei VV.F. e dell'ufficio Tecnico di Finanza (U.T.F.);

2. se la capacità in parola supera i 25 mc si deve richiedere il decreto di Concessione Prefettizia;

3. se la capacità supera i 50 mc si deve richiedere il decreto di concessione al Ministero dell'industria, Commercio e Artigianato;

4. In base al D.M. 13/10/94, se la capacità del serbatoio di stoccaggio non supera i 30 mc, il rifornimento potrà essere effettuato come per i piccoli serbatoi con il naspo delle botticelle evitando di realizzare il classico punto di travaso con relative distanze di sicurezza;

5. se la capacità complessiva dei serbatoi per GPL non supera i 30 mc le distanze di sicurezza interne si dimezzano: è quindi conveniente, per quanto possibile, non superare tale capacità;

6. il serbatoio o i serbatoi andranno interrati o tumulati (cioé rivestiti di sabbia o terra per evitare il surriscaldamento e il successivo collasso delle lamiere in caso di incendio). Conseguentemente non è richiesto l'impianto di irrorazione a pioggia ma bastano gli usuali idranti antincendio;

7. il GPL defiscalizzato dovrà pervenire da un deposito fiscale con facoltà di utilizzare fino a 5 diverse basi di caricazione. Nel caso, quanto mai improbabile di indisponibilità di prodotto defiscalizzato l'impianto potrà essere regolarmente rifornito con il normale prodotto ad uso combustione a tassa interamente assolta previo segnalazione all'U.T.F. competente;

8. l'impianto può essere predisposto per funzionamento con miscela o propano;

9. oltre alla tenuta del registro di carico e scarico è obbligatoria la denuncia bimestrale all'U.T.F. dei quantitativi di prodotto immesso, dei consumi effettuati e delle giacenze riscontrate. Giornalmente sul registro di carico e scarico devono essere annotati il prodotto ricevuto ed i consumi indicati dal contatore in mc e trasformati in kg in base alla densità, pressione e temperatura. Le giacenze contabili debbono sempre corrispondere a quelle reali. Alcuni U.T.F. stanno esaminando la possibilità che in futuro possa essere richiesta l'installazione di un apparecchio a registrazione continua su nastro dei dati di pressione interna e temperatura necessari per la trasformazione in kg dei consumi misurati in volume dal contatore.