Metano


IL GAS METANO

Il gas è costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi, come metano, propano ecc., in proporzioni variabili, cui sono aggiunte, per ragioni di sicurezza, delle sostanze, di odore molto acuto, che ne consentono un facile riconoscimento all’olfatto. Dopo aver odorizzato la materia prima, viene regolata la pressione in modo da renderla idonea agli apparecchi di combustione in dotazione al Cliente finale.
Per le utenze civili, la pressione del gas, misurata prima del contatore, può variare fra un minimo di 16 e un massimo di 23 mbar.

La cura degli impianti

Cucinare, lavare o riscaldarsi: tanti piccoli gesti quotidiani, semplici e sicuri anche grazie al metano. Proprio perché si tratta di un combustibile, il metano va utilizzato in modo corretto: per farlo basta qualche regola e un pò di buon senso. Dal marzo 1990 la legge prevede, a cura del proprietario, che l’installazione dei nuovi impianti a metano, la loro modifica e manutenzione vengano effettuate solo da un tecnico abilitato (iscritto cioè al Registro delle Ditte della Camera di commercio o all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane), il quale al termine dei lavori rilascia una Dichiarazione di Conformità.

Se l’impianto è installato prima del marzo 1990, per la propria sicurezza e sempre a cura del proprietario, si devono comunque rispettare i requisiti essenziali previsti dalla normativa: un tecnico abilitato ne verifica l’efficienza e rilascerà la Scheda di Verifica (All. II - DPR 218/98). Tutti gli impianti domestici a metano devono rispettare i requisiti di sicurezza previsti e possedere una documentazione che ne attesti l’efficienza.

Per la sicurezza è importante:

• controllare periodicamente il buon funzionamento di ogni canna fumaria;
• controllare periodicamente la tenuta dell’impianto e la scadenza del tubo flessibile
in gomma della cucina;
• avere una presa d’aria in ogni ambiente in cui è situato un impianto di utilizzazione
del gas (cucine, boiler, caldaie ecc.) indispensabile per garantire la corretta ventilazione dei locali;
• verificare l’efficienza degli utilizzatori (cucine, boiler, caldaie ecc.) nonché dotarsi
di utilizzatori ad alta efficienza che prevedano dispositivi per l’interruzione automatica
del gas nei casi di spegnimento accidentale della fiamma.